Una data importante
Il 01/12/2015 è una data importante per tutti gli operatori del diritto tributario in quanto sancisce l’inizio dell’operatività del Processo Tributario Telematico (Ptt). A renderlo noto è il Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze) mediante il Comunicato Stampa n. 237 del 01/12/2015 consultabile a questo link.
L’operatività del Ptt sarà inizialmente circoscritta alle regioni Umbria e Toscana per poi vedere, già dal 2016, la sua graduale estensione a tutte le altre regioni del territorio nazionale. L’innovazione si inserisce nel processo volto alla semplificazione dei rapporti tra fisco e contribuenti che il governo persegue con determinazione.
La conferenza al Mef
A suggellare l’importanza della novità in commento, ad anticiparne i contenuti e a rivelarne i prossimi sviluppi è stata una conferenza al Mef tenutasi proprio l’01/12/2015 con il direttore generale delle Finanze Fabrizia Lapecorella, il presidente del Consiglio di presidenza della Giustizia tributaria, Mario Cavallaro, e il direttore della Direzione della Giustizia tributaria, Fiorenzo Sirianni.
Presente anche il sottosegretario Enrico Zanetti, che ha annunciato l’intenzione di estendere il processo telematico «ad altre 5-6 regioni nel corso del 2016», con una distribuzione equilibrata tra Nord e Sud «per poi raggiungere tutte le regioni nel 2017». Con questa innovazione, ricorda il Mef si avranno vantaggi notevoli «in termini di semplificazione e minor tempo per gli adempimenti». Con il Ptt il cittadino «avrà la possibilità di gestire il ricorso a distanza, con effetti positivi anche per quanto riguarda la durata del processo».
Nell’ambito della conferenza in commento, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan ha inviato un video messaggio nel quale ha ricordato come l’Italia negli ultimi due decenni abbia accumulato ostacoli alla crescita che il governo, fin dall’inizio della sua attività, «sta cercando di rimuovere attraverso importanti riforme. In questo contesto l’innovazione digitale è una leva formidabile per amplificare i benefici delle riforme. Noi stiamo utilizzando questa leva anche per tutte le fasi di gestione dei tributi e da oggi l’innovazione riguarda anche la gestione del contenzioso. Il processo tributario telematico porterà benefici a tutti gli attori coinvolti: giudici, commissioni, contribuenti, professionisti, enti impositori, agenti, società di riscossione. La gestione del contenzioso sarà più semplice, meno costosa e più veloce con vantaggi per cittadini e imprese».
Il processo tributario telematico
Il decreto del Direttore Generale delle Finanze, 4 agosto 2015, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 10 agosto 2015, numero 184, contiene le regole tecniche per l’avvio del processo tributario telematico.
Ufficiale porta di accesso al “processo tributario telematico” sarà il portale dedicato, Il Portale della Giustizia Tributaria, dal quale sarà possibile:
- usufruire del processo tributario telematico accedendo al sistema informativo della Giustizia Tributaria (S.I.Gi.T.) per il deposito telematico degli atti e documenti processuali. Inoltre, i giudici tributari, i contribuenti, i professionisti e gli enti impositori, previamente registrati, potranno consultare da casa o dai propri uffici il fascicolo processuale contenente tutti gli atti e documenti del contenzioso a cui sono interessati;
- accedere ai seguenti sevizi e aree tematiche dedicati al processo tributario: La Giustizia Tributaria; Guida al processo tributario; Commissioni Tributarie; Servizi e Modulistica.
In particolare, accedendo alla sezione del portale denominata Servizi e Modulistica è possibile giungere alla sottoarea denominata Processo Tributario Telematico (PTT) – S.I.Gi.T., oltre che ad altre utilissime sottoaree, come quelle relative ai motori di ricerca e alle banche dati riguardanti le sentenze tributarie e, più in generale, la documentazione economico finanziaria.
Fonti