Nelle complesse operazioni di M&A, riorganizzazione aziendale o acquisizione di asset strategici, la gestione della fiscalità indiretta rappresenta spesso il vero spartiacque tra un’operazione di successo e un disastro finanziario. Uno degli errori più frequenti è quello di considerare la Detrazione IVA su Cessione del Magazzino come un automatismo procedurale, un diritto quasi scontato a fronte della semplice emissione di una fattura.
Ebbene, la recente Ordinanza della Corte di Cassazione, Sez. 5, n. 9008 depositata il 10/04/2026, ridisegna i confini dell’imposizione indiretta e lancia un monito inequivocabile, sia ai CEO, CFO e membri dei CdA di multinazionali e sia alle aziende di piccole e medie dimensioni: la riqualificazione negoziale operata dall’Agenzia delle Entrate può spazzare via il diritto alla detrazione in un istante, trasformando un presunto “vantaggio” fiscale in un contenzioso dagli esiti “svantaggiosi”.







